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"Il Profumo" di Patrick Süskind. "Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, ecc., oggi è caduto nell'oblio. non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori." |
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"Due di due" di Andrea De Carlo. Sono così diversi da essere spaculari, Mario e Guido: il primo è un adolescente come tanti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso, succube dell'autorevolezza o del carisma altrui; il secondo invece ha carisma, entusiasmo per la vita ed è diverso da tutti gli altri. Nonostante le differenze, o forse proprio per le differenze, l'amicizia fra Mario e Guido si consolida e prosegue lungo gli anni Settanta e Ottanta attraverso tappe obbligate, manifestazioni studentesche e amori, vittorie e sconfitte, successi e delusioni, fino alle soglie della maturità che mette in discussione i ruoli che sembravano prestabiliti senza però intaccare la forza del loro legame." |
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